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Non c’è

E’ strepitosa
donna bambina
donna vedrai bambina se lo sai!
Meravigliosa
stramaliziosa
vieni e vedrai, che cosa sentirai!
Una donna lo sa
sa gia’ cosa ogni uomo
sa come si fa!
Una donna non ha
piu’ bisogno di prove
piu’ malizia non ha!
Prendi una donna
rendila bella
tu credi che, si ricordi di te!


Non c’e’ una donna
che ti perdona
se tu la rendi piu’ importante di te!


Una donna lo sa
sa gia’ cosa ogni uomo
sa come si fa!
Una donna non ha piu’ rispetto di te!
Se e’ sicura di se!
Oh oh……………
Di notte poi si trucca lo sai
e tutta la citta’ impazzisce!
Ormai si parla solo di lei,
della bambina che stupisce.
E’ strepitosa…….
Di notte poi si trucca lo sai
e tutta la citta’ impazzisce!
Ormai si parla solo di lei,
della bambina che stupisce.
Stupisce con la semplicita’
di una malizia che non nasce…
… non nasce dalla volgarita’
ma da un’adolescenza che fiorisce!

Ah

Ma io ho un blog? ma guarda…. non ricordavo, giuro!

in verita sono un po preso da QUESTO … magari prossimamente visto l’arrivo dell’inverno scriverò qualcosa di nuovo. O forse no!

mount.nfs Input/output error

Cercando di montare una partizione NFS, mi è capitato questo errore:

[root@orione mnt]# mount 192.168.1.9:/mnt/backup/backup zainetto/
mount.nfs: Input/output error

Urco! che vor dì?

Semplicemente che nfslock non sta girando correttamente ( o per niente ) sul server NFS. Ho risolto in questo modo:

[root@orione mnt]# mount 192.168.1.9:/mnt/backup/backup zainetto/ -o nolock,udp
[root@orione mnt]# cd zainetto/
[root@orione zainetto]# ls
06_06_download                               injection
12_12_download                               jesi

…ed ora tutto funziona!

unire due file pdf

Ma anche più di due!

Dovevo unire le slide di un esame che sto preparando., per poterle stampare più agevolmente. Insomma, è più pratico lanciare un print su un solo file pdf che aprirne 20 e lanciarlo singolarmente….

Cercando in rete ho trovato un comando spettacolare. Utilizza gs, ghostscript

gs -dBATCH -dNOPAUSE -q -sDEVICE=pdfwrite -sOutputFile=finished.pdf file1.pdf file2.pdf

Il comando unisce i file file1.pdf e file2.pdf in finished.pdf

E’ discretamente veloce ( non ho un supercomputer…o meglio, ce l’ho ma non lo uso per queste cose :D ) e unisce anche più file.

la stringa finale che ho creato era questa:

[niko@orione slides]$ gs -dBATCH -dNOPAUSE -q -sDEVICE=pdfwrite -sOutputFile=slide_DB_complete.pdf KM-dbms.pdf ER1-analisi_dei_requisiti.pdf ER2-progettazione_concettuale.pdf ER3-primitive_di_raffinamento.pdf ER4-strategie_di_sviluppo.pdf ER5-integrazione_di_viste.pdf ER-casi_di_studio.pdf PL-modello_logico.pdf PL1-ottimizzazione.pdf PL2-semplificazione.pdf PL3-traduzione.pdf PL4-normalizzazione.pdf PL-esempio-testo.pdf PL-esempio-soluzione.pdf QL1-algebra.pdf QL2-calcolo.pdf QL3-sql.pdf QL-esempi_sql.pdf PF1-memorie.pdf PF2-indici.pdf PF3-hashing.pdf ArchiDBMS-slide1.pdf ArchiDBMS-join.pdf esempio-PRA.pdf esempi-query.pdf esempi-query2.pdf esempi-query3.pdf

Ed è venuto fuori un bel filone ( leggasi FAIL-ONE ) da 441 pagine….

…ed io dovrei studiarmi tutta quella roba? MA DAI!

Il vero sport

Dal blog di Ryan Lee

Immagino che farebbero la stessa cosa i nostri vostri calciatori ultrapagati all’ultima partita del campionato….vero?

Atmel PWM and timers

Non ci capisco una cippa per ora. Ma non demordo!

Pensierino di oggi:

L’impossibile non è un fatto

ma solo un’opinione

canzone ricordo emozione

E anche per questi due giorni i miei 800Km me li sono fatti…

appena tornato da Urbino. Viaggio tranquillo, a parte qualche deviazione per lavori in corso.

Lù mi ha chiesto “ma come fai a viaggiare per 4 ore da solo? io impazzirei!”. Invece è interessante. Puoi pensare, tanto. E poi ho fatto viaggi di 15 ore da solo, in moto, senza neanche la musica. Solo i tuoi pensieri. E’ roba potente.

Gli ultimi 80Km ( o forse più ) sono stati accompagnati da una sola canzone. Una canzone che mi ricorda Walter, non so per quale motivo.

Non conoscevo bene Walter, forse non lo conoscevo affatto. Ma è stato uno dei primi ragazzi della mia età che ho conosciuto appena tornato a Trieste. Ed è stato subito molto cordiale con me. Grazie, mi hai fatto riscoprire la mia città come volevo. Piena di gente cordiale, simpatica, altruista.

Walter ci ha lasciati, meno di un mese fa. Era dell’Aprile 1983, 25 anni, come me. In tanti lo ricorderanno. E’ poca cosa, ma significa che hai fatto qualcosa di buono.

La canzone è Night Shift dei Commodores. La dedico alla Lù, mia grande amica. Qualsiasi cosa succeda, puoi e potrai sempre contare su di me. Sempre.

Night Shift, The Commodores, 1985.

Marvin, he was a friend of mine
And he could sing a song
His heart in every line
Marvin sang of the joy and pain
He opened up our minds
And I still can hear him say
Aw talk to me so you can see
What’s going on
Say you will sing your songs
Forevermore (evermore)

Gonna be some sweet sounds
Coming down on the nightshift
I bet you’re singing proud
Oh I bet you’ll pull a crowd
Gonna be a long night
It’s gonna be all right
On the nightshift
Oh you found another home
I know you’re not alone
On the nightshift

Jackie (Jackie), hey what you doing now
It seems like yesterday
When we were working out
Jackie (Jackie, oh) you set
The world on fire
You came and gifted us
Your love it lifted us
Higher and higher
Keep it up and
We’ll be there
At your side
Oh say you will sing
Your songs forevermore (evermore)

Gonna be some sweet sounds
Coming down on the nightshift
I bet you’re singing proud
Oh I bet you’ll pull a crowd
Gonna be a long night
It’s gonna be all right
On the nightshift
Oh you found another home
I know you’re not alone
On the nightshift

Gonna miss your sweet voice
That soulful voice
On the nightshift
We all remember you
Ooh the songs are coming through
At the end of a long day
It’s gonna be okay
On the nightshift
You found another home
I know you’re not alone
On the nightshift

Nato negli anni 80

Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione,
quella di noi nati agli inizi degli anni ‘80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.

Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l’aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia ‘90.
Per non aver vissuto direttamente il ‘68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.

Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.

Siamo l’ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie,
a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella,
e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi,
ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta,
a zampa di elefante e con la cucitura torta;
la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche
e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.

Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween,
quando ancora si veniva bocciati, siamo stati gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2…

Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri
e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills
(ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione).
Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie,
abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D’Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.
Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.

Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.
Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico.
Abbiamo imparato che cos’è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino,
e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria della Stanza Ovale;
siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l’hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.);
abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall’Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.

Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.

Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.

Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill.
Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono.
Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta.

Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble,
ma neanche le Hubba Bubba erano male;
al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.

Siamo la generazione di Crystal Ball (”con Crystal Ball ci puoi giocare…”),
delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino,
dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l’Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia,
i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine,
Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l’ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.

La generazione che non ricorda l’Italia Mondiale ‘82,
e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l’Italia di quest’anno è la favorita…

L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all’inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L’ultima generazione degli spinelli…

Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome
da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi
di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta
senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano
di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.

Non c’erano i cellulari.
Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine.
Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato.
Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l’aceto.

Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi,
dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo
tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto;
bevevamo l’acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata,
che bevono anche i cani!
E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

LUG Trieste

Forse non tutti lo sanno, ma da un mese collaboro attivamente con il LUG Trieste ( http://trieste.linux.it/ ) ed in particolare le ultime riunioni si sono svolte nello spazio che ho messo a disposizione dell’associazione.

Stasera in particolare si è svolta l’assemblea generale, che ha eletto il nuovo presidente e mi ha permesso di conoscere un sacco di gente simpatica che saluto e spero di rivedere presto alle riunioni settimanali!

E voi, fate parte di un LUG?

Niko blog cracckato e trojan

Chiedo scusa a tutti. Il  mio blog e la foto gallery sono stati cracckati, prob. ieri ( sto ancora esaminando i log ) e tutti venivano reindirizzati verso un sito contente un trojan.

Ora il problema è stato risolto. Era causato da un baco nella fotogallery che uso, Coppermine, e che gli sviluppatori non hanno ancora risolto. Quindi la fotogallery è offline fino a data da destinarsi.

Per chi abbia visitato il mio sito consiglio comunque una scansione con un antivirus ( se usato Windows. Per i Linuxiani o Unixiani….*nix rulez!!! )

In english: my blog ( wordpress ) and my photogallery ( Coppermine ) were hacked yesterday or so.

The problem was in a bug of Coppermine, that permitted someone to up a file, 142739_298w3.jpg in my case ( was in /albums/userpics/10001 ) that modified every php file he can access.

In every php file in my site was added at the end this code:

[...] iframe src=\”http://cdp& [...]

The code added an iframe that redirect every visitor to the website cdpuvbhfzz.com that contain a trojan file.

If this happened to you:

  1. close your site immediately!
  2. Install a fresh version of wordpress/phpnuke/joomla/whatever
  3. do NOT installa again Coppermine till a new version come out. The bug is in coppermine!!!!

Hope this will help you….